L'accordo Orbico sindacati per gli esuberi Champion, Game7 e Docker. Il ritorno del Caffè del Teatro

Due le notizie in primo piano, sia pure con opposta rilevanza, nelle pagine locali di Gazzetta e Carlino di oggi: l'approvazione da parte dell'assemblea dei dipendenti dell'accordo raggiunto dai sindacati Filcams Cgil e Uiltucs Uil con la proprietà dopo che questa aveva annunciato l'avvio della procedura per il licenziamento di 70 addetti considerati in esubero; e la riapertura dopo 15 anni, annunciata per mercoledì prossimo alle 18,30, del Caffè del Teatro di Carpi. La prima delle due notizie apre la pagina della Gazzetta e la seconda quella del Carlino. segue

 

Per il primo argomento si dichiarano moderatamente soddisfatti – si è pur sempre di fronte a una crisi aziendale e alla sorte di decine di lavoratori – i rappresentanti sindacali che sono riusciti a ridurre a 61 gli esuberi fissati da Orbico Sportstyle srl e Orbico Sportstyle B2c Multibrand srl, le commerciali che gestiscono i marchi Champion (nella foto, il punto vendita di Londra) e Docker e l'insegna Game7 Athletics. Ottenendo altresì fino ad aprile 2027 che la riduzione d'orario del 30 per cento sia compensata per l'80 per cento della retribuzione perduta, nei limiti dei massimali Inps. Nei sei mesi di durata, l'accordo prevede percorsi di uscita condizionati dall'adesione volontaria degli addetti e incentivi per chi è più vicino alla pensione. segue

 

 

Il ritorno del Caffè del Teatro è celebrato con toni quasi epici (si spreca l'aggettivo “storico”) dai servizi dei due  quotidiani, vista la popolarità del locale che ha fatto da sfondo a chiacchiere, feste, momenti conviviali di generazioni di carpigiani e che ora, come promette il neo gestore Vincenzo di Napoli, imprenditore tessile che si divide tra Carpi e New York, ritroveranno negli ambienti restituiti al loro splendore ottocentesco il piacere di un'atmosfera capace di fondere il locale e l'internazionale. Si promettono infatti concerti jazz, letture, cultura e tanta convivialità. I servizi sottolineano poi, con le parole del gestore, quanto del gusto italiano dell'arredo sia stato declinato nei dettagli e nelle finiture degli interni, progettati dall'architetto Chiara D'Orazi di Apostrofo Studio di Carpi. A margine, entrambi i quotidiani riferiscono dell'aggressione nel piazzale delle piscine subita da un giovane a opera di un coetaneo. I due si conoscevano. L'aggredito ha dovuto essere accompagnato al pronto soccorso e la Polizia sta raccogliendo testimonianze.