L'OsCo a un anno dall'apertura. Nuovo Uffico di Prossimità del Tribunale ai Servizi demografici
Insieme alla visita ai locali dell'Ospedale di Comunità (OsCo) effettuata ieri dai vertici delle istituzioni insieme a quelli dell'Ausl di Modena che è servita a fare il punto sul primo anno di attività del servizio ricavato presso la casa di riposo il Carpine, in apertura sia la Gazzetta che il Carlino collocano oggi l'inaugurazione nella palazzina dei Servizi demografici dell'Ufficio di Prossimità del Tribunale di Modena. L'Ufficio porterà direttamente ai cittadini dell'Unione i servizi di cancelleria e di volontaria giurisdizione, dall'amministrazione di sostegno al deposito telematico degli atti. Al taglio del nastro erano presenti il Presidente del Tribunale di Modena, Alberto Rizzo, il sindaco Riccardo Righi, il Presidente dell'Unione Enrico Diacci, quello dell'Ordine degli Avvocati, Roberto Mariani e Marianna Carlino, presidente di A.Di.Fa. Aps, l'Associazione di volontariato che affiancherà gli utenti. Il progetto, nato da un accordo sottoscritto dal Tribunale di Modena, dall'Unione Terre d'Argine e dall'Ordine degli Avvocati si inserisce in una iniziativa più ampia finanziata dall'Unione europea, coordinata dal Ministero della Giustizia con il sostegno della Regione Emilia Romagna. segue
A fondo pagina il Carlino riprende la notizia che l'Oratorio dell'Addolorata, il rudere che ingombra tuttora la Nuova Ponente, verrà spostato al massimo entro i primi mesi del 2027 nell'adiacente area di villa Bonasi, in restauro, e del prospiciente edificio di servizio destinato in futuro a ospitare 8 appartamenti. La cosa è stata resa possibile dall'accordo raggiunto tra il Sindaco e l'attuale proprietario del complesso, l'imprenditore Enzo Bordini che ha messo a disposizione un lotto della sua proprietà per ospitare l'Oratorio. Resta da concordare l'intervento con la Soprintendenza e chi pagherà il trasloco: siamo sempre lì. segue
La Gazzetta dà spazio, invece, ad altre notizie di cronaca: l'incendio sviluppatosi ieri in un deposito di rotoballe in via Foschiera, tra Soliera e Sozzigalli, che sta tuttora impegnando Vigili del Fuoco, Carabinieri e Arpae, chiamata perché la copertura è in eternit; l'ecomio0 del Comune consegnato alla cooperativa Scai di Ilario De Nittis; l'inaugurazione della mostra dedicata ai trent'anni della Banca del Tempo di Carpi.