E' fallito il Carpi FC 1909
A dicembre Ncs ha ceduto le sue quote al 74enne Lollini, che risulta amministratore unico
Sportivamente era già stata decretata la parola fine, ma ora arriva un’ulteriore macchia sul povero, vecchio, Carpi Fc 1909: la gloriosa società biancorossa che ha calcato i campi della Serie A e della B è stata dichiarata fallita dal tribunale di Modena. La notizia, anticipata questa mattina dalla Gazzetta, non è però l’unica novità: tra i soci della Srl non compaiono più Ncs, nè i suoi titolari Matteo Mantovani (ex presidente del Carpi) e Marcello Fantuzzi, così come la famigerata Campoleone Holding, di cui non si è mai conosciuto il vero volto se non lo sbandierato nominativo di tal Vincenzo Mastropaolo. I due soci carpigiani hanno ceduto le proprie quote del club biancorosso (il 31%) a tal Giancarlo Lollini, 74enne residente a Pesaro-Urbino, mentre il 20% di Campoleone è andato a Cristiano Raffa, domiciliato a Prato. Della società di cui è stato dichiarato fallimento restano dunque la Vft di Villafranca di Verona con il suo 30%, il suo amministratore Federico Marcellusi con un ulteriore 10% di quote personali e l’ex presidente Simone Morelli con il suo 9%. Come spiegato dalla Gazzetta, dallo scorso 23 dicembre il 74enne Lollini ha assunto anche la carica di Amministratore unico, subentrando al precedente Cda composto da Mantovani, Fantuzzi, Marcellusi e quell’Alessandro Forlenza che di fatto ha retto le redini della società dall’estate 2021 alla fine della battaglia legale ma senza mai diventare effettivamente socio della Srl.
La palla passa ora nelle mani del curatore fallimentare Angelo Zanetti, che cercherà di soddisfare le spettanze dei vari creditori con il patrimonio rimasto in pancia alla società. E' la triste conclusione di una gestione inziata nell'agosto 2020 così