A una settimana dal via del campionato, col debutto per il Carpi di venerdì 21 alle 20,30 sul campo dell'Union Brescia, vi portiamo alla scoperta delle 19 avversarie del Carpi nel girone “A” di Lega Pro. Da oggi, ogni giorno fino alla vigilia della gara, ve ne racconteremo pregi e difetti, in stretto ordine alfabetico. Dopo la prima puntata, ecco Cittadella, Desenzano e Dolomiti Bellunesi.
CITTADELLA (All. Musso, nuovo)
Obiettivo: Serie B diretta
La Cittadella ci riprova. Dopo i 9 anni di fila in B (con due finali playoff per la A perse) e la retrocessione del 2025, i veneti partono per cercare l’immediato ritorno fra i cadetti. La garanzia è il direttore sportivo Stefano Marchetti, vicino anche al Carpi nell’anno della A quando poi venne scelto Sogliano, in sella dal 2005 e autentico “Re Mida” capace di costruire squadre sempre competitive senza stravolgere i bilanci. In estate ha stupito tutti scegliendo il debuttante assoluto Roberto Musso per la panchina al posto di Iori, dopo un percorso in società nelle giovanili e da vice cominciato nel 2014. La rosa granata è stata rinforzata in tutti i reparti: in difesa con il 33enne terzino Martella dalla Ternana e il centrale Toffanin dalla Virtus Verona, in mezzo i colpi Sangalli (Trento), Paolucci (Cerignola) e Frisenna (Catania), oltre al duttile esterno Ndrecka sempre da Terni, davanti sono arrivati Fabbro dalla Virtus Verona ed Ekuban dal Frosinone (6 reti fra Latina e Renate per lui l’anno scorso). Un mercato di qualità, che si aggiunge alle riconferme dei “big” come Redolfi (ex Mantova) in difesa, bomber Rabbi (15 reti per lui), Bunino (6 gol) e l’eterno Falcinelli (35 anni), con alle spalle oltre 350 gare fra A e B, mentre hanno salutato due “bandiere” come il capitano Vita, che dopo 7 anni in granata ha scelto l’ambizioso Treviso, e l’attaccante Diaw, che riparte dalla D del Cjarlins Muzane. I tifosi del Carpi troveranno anche un “Tombolato” tutto nuovo, con le curve sud e nord inaugurate qualche giorno fa nell’amichevole col Padova.
DESENZANO (All. Gaburro, confermato)
Obiettivo: playoff
Il “cecchino” Marco Gaburro l’ha rifatto. Il tecnico veronese ha centrato col Desenzano (che guida dal 2024) la quinta promozione in C della sua carriera dopo quelle con Poggese, Gozzano, Lecco e Rimini. Ovvio che fosse lui a dover guidare i “lacustri”, nati nel 2020 dalla fusione col Calvina, nella prima storica stagione fra i “pro” che inizieranno da ospiti allo stadio di Ospitaletto, in attesa che venga messo a norma il “Tre Stelle” di Desenzano. Nonostante la grande cavalcata in D vinta nel duello con Pistoiese e Lentigione, la società ha cambiato l’80% della rosa, perché l’obiettivo è quello di puntare subito ai playoff. Se ne sono così andate alcune colonne come Brighenti (12 reti prima del crack al ginocchio, ora è club manager), Gabbianelli, Bakayoko, Baraye e Gori (in A col Frosinone anche), sostituiti da un mercato di alto valore economico: fra i pali il 32enne Minelli (ex Venezia, 1598 gare in B), in difesa l’ex biancorosso Panelli (già con Gaburro a Rimini), poi Pilati (Brescia), Baldi (Reggiana) e Milani (Heracles in Eredivisie), a centrocampo De Francesco (Brescia) e Biondi (Livorno) e soprattutto in attacco dove a parte bomber Procaccio (10 reti in D) sono cambiati tutti con i vari Millico (ex Toro in A, dal Casarano), il 34enne Santini (era a Sorrento), Boiga (7 gol in D al Ghiviborgo) e Ubaldi (Cavese) a ridisegnare il reparto.
DOLOMITI BELLUNESI (All. Bonatti, confermato)
Obiettivo: salvezza
Anche per la seconda storica stagione in C il Dolomiti Bellunesi (nata nel 2021 dalla fusione fra Feltre, Belluno e San Giorgio Sedico) dovrà giocare allo “Zugni Tauro” di Feltre, sebbene sembrano aver preso un’accelerata i lavori per sistemare il Polisportivo di Belluno. Per cercare un’altra salvezza il confermato tecnico Andrea Bonatti, subentrato lo scorso ottobre a Zanini, chiederà il supporto dei suoi veterani riconfermati, come Mignanelli in difesa (4 reti per lui l’anno scorso, ex Modena e Spal), il 39enne capitano Burrai in regia (quasi 600 gare in carriera) e bomber Clemenza, l’anno scorso decisivo con 11 reti. Non c’è più invece il “gioiello” Giacomo Marconi, attaccante 2005 di Montecchio che il Parma ha fatto rientrare e mandato in prestito a Carrara in B, autore di 6 reti. Le novità sono Sonzogni (dal Mantova) fra i pali, l’esperto Milesi (Pergolettese) e l’ex perugino Lewis in difesa, il senegalese Ba (Cosenza) a centrocampo e poi in attacco l’italo brasiliano Estrella (8 reti al Nola in D) è affiancato da tante scommesse giovani come Beltaief (franco algerino 2006 dal Bastia), Zidouh (26 gol in 40 gare con la Primavera del Modena, 2006 pescato al Persiceto) e Kowalski (2005 con 15 gol nella Primavera del Parma).
Nelle foto: Diego Falcinelli (Cittadella), Tomaso Panelli (Desenzano) e una formazione del Dolomiti Bellunesi