In merito alla lettera dell'artista Giuseppe Branà, pubblichiamo una precisazione della Fondazione Fossoli:
"Gentile redazione, per amor di verità e correttezza nella ricostruzione dei fatti, precisiamo che nessun operatore della Fondazione Fossoli – né, tantomeno, il direttore o la presidente – hanno ‘allertato’ o chiamato le forze dell’ordine al Campo di Fossoli.
L’unica cosa che è stata chiesta gentilmente al signor Branà dallo staff della Fondazione, è di usare la cortesia spostare gli oggetti che aveva disposto dall’accesso del Campo, in particolare la statua lingnea che era stata posta all'ingresso, per consentire il passaggio agevole dei visitatori – scolaresche e gruppi di cittadini – che si sono alternati nelle visite per tutta la giornata del 27 gennaio".