A una settimana dal via del campionato, col debutto per il Carpi di venerdì 21 alle 21 sul campo dell’Union Brescia, vi portiamo alla scoperta delle 19 avversarie del Carpi nel girone “A” di Lega Pro. Da oggi, ogni giorno fino alla viglia della gara, ve ne racconteremo pregi e difetti, in stretto ordine alfabetico. Dopo la prima e la seconda puntata, ecco Folgore Caratese, Giana Erminio e Juve Next Gen.
FOLGORE CARATESE (All. Belmonte, confermato)
Obiettivo: salvezza
Ci sono voluti 78 anni per riportare la Folgore Caratese in Serie C. L’ultima volta (era solo Caratese) accadde nel dopo guerra, stagione 1947-48. A riportare i brianzoli (dal 2011 con il nuovo assetto societario) fra i “pro” è stato il presidente Michele Criscitiello, giornalista volto noto della tv e direttore di SportItalia, proprietaria dal 2023 della società che giocherà anche in C nell’impianto SportItalia Village di Carate Brianza. Il condottiero del successo della D è Nicola Belmonte, in sella da luglio del 2025 quando debuttò da primo allenatore dopo la trafila fra le giovanili del Cosenza. La squadra promossa è stata rivoluzionata, con l’addio ad alcuni pezzi da novanta come quattro dei cinque migliori marcatori: il capocannoniere Gjonaj (10 reti, è rimasto in D ad Andria), Tremolada autore di 9 gol (il 34enne ex Modena è andato al Cjarlins Muzane), Capelli (7 gol, ora a Piacenza) e Forchignone (6 reti, passato alla Pro Patria). Un restyling sostanzioso, passato da alcuni innesti di spessore per dare la caccia alla salvezza: le novità sono Marchetti ex Pro Vercelli e Balzano (Potenza) in difesa, Ndoj (Ascoli, 150 gare fra A e B) e Cester (Vicenza) reduci dal salto in B oltre ad Ambrosini (Albinoleffe) a centrocampo e un attacco tutto nuovo con gli Di Dio (Casarano), l’ex juventino Vacca, D’Amico (4 reti al Foggia), Spalluto dal Campobasso e il 2006 lettone Mezsargs dalla Primavera del Como con cui ha chiuso la stagione segnando 16 reti.
GIANA ERMINIO (All. Gambirasio, nuovo)
Obiettivo: playoff
C’è un debuttante assoluto alla guida dei biancazzurri di Gorgonzola, che il Carpi tornerà a incrociare dopo 3 stagioni, quando nel 2023 vinsero il girone “D” di Serie D. A sorpresa, dopo l’addio da Espinal (andato a Caserta dopo il 10° posto) la squadra è stata affidata ad Alessandro Gambirasio, reduce da una lunga carriera fra i baby con Atalanta, Albinoleffe, Cremonese ed Empoli, dopo ha chiuso da vice campione d’Italia con l’Under 15. Le chiavi del centrocampo sono sempre in mano al super tandem composto dal capitano Daniele Pinto, 40 anni e una carriera solo con la Giana (364 gare e 13 reti), e Matteo Marotta, 36enne istituzione con 349 gare e 24 reti in 9 stagioni coi milanesi, che assieme all’altro confermato Ruffini non ha saltato nemmeno una gara nella scorsa stagione. Perso il difensore Previtali (salito in B all’Entella) e i due miglior marcatori di stagione Galeandro, 6 gol e poi rientro a Lecco per fine prestito, e il neo carpigiano Vitale, l’attacco poggerà ancora su Samele (5 reti), a cui sono stati affiancate tre scommesse provenienti dalla D: Comelli (trequartista ex Leon), Magazzù, 2003 scuola Inter autore di 15 reti con il Camaiore e Quaggio, in gol 9 volte col Pavia. Gli altri innesti di spessore sono quelli del terzino Mora dalla Pro Patria e di Ghezzi a centrocampo dal Livorno.
JUVE NEXT GEN (All. Brambilla, confermato)
Obiettivo: playoff
L’unica avversaria che il Carpi affronterà ancora rispetto all’anno scorso è la squadra bianconera, ormai alla sua nona stagione di fila in C, di cui 6 concluse nei playoff, dove il ds Claudio Chiellini, fratello di Giorgio, spera di portare di nuovo i bianconeri, sempre “di casa” allo stadio “Moccagatta” di Alessandria. Fresco di rinnovo fino al 2028 e con un passaggio fugace anche in panchina nella prima squadra l’anno scorso nell’interregno fra Tudor e Spalletti, al timone c’è ancora Massimo Brambilla, che avrà a che fare con un gruppo ovviamente rinnovato quasi al 100%. L’unico giocatore di esperienza rimasto è il capitano Simone Guerra, 35 anni e 10 reti l’anno scorso, mentre sono state cedute alcune colone della scorsa stagione chiusa al 5° posto: oltre a Pedro Felipe (tornato da 6 mesi in A al Sassuolo è stato ceduto al Racing Santander), non ci sono più il guizzante Puczka (esterno da 10 reti, finito a Genoa), Cerri (Grenoble), Faticanti (Avellino) e Vacca (Folgore Caratese). Fino a fine mercato sarà difficile definire una rosa, visto che sono stati inseriti tanti ragazzi dalla Primavera e che qualcuno degli attuali aggregati alla prima squadra (Gil e Oboavwoduo) potrebbero fare percorso inverso. I nuovi innesti sono quelli in difesa di Corradi (Verona), poi Konate dall’Empoli e Okolo dalla Triestina in attacco.
Nelle foto: il patron Michele Criscitiello (Folgore Caratese), una formazione della Giana Erminio e mister Massimo Brambilla (Juve Next Gen, foto juve.com)